diario di viaggio onde e coralli di bru

Indonesia - Onde e Coralli ( 2013)

Onde e Coralli

Cultura Religione e Lingua

Di questo paese amo soprattutto l’enorme diversità culturale e paesaggistica che ha ogni isola  .

Lombok è l’isola dell’antico popolo sasak, che proveniva  dall’India nord occidentale e dalla Birmania e praticava  una fede animista, oggi la maggior parte degli abitanti è di fede islamica.

Esiste ancora una religione chiamata Wektu Telu, che significa ; “risultato di tre” , infatti, è un mix di tre religioni , Islam ,Induismo Balinese e antiche tradizioni animiste.

Il sasak lingua antichissima è molto difficile perché non esiste nella versione scritta e viene parlato e capito solo dai discendenti del antico popolo  .

L’inglese è parlato da pochi, solo da chi ha a che fare con il turismo.

Bali, rapiti dalla sua magia ancora una volta ….

Arriviamo a toccare il suolo indonesiano dopo ventiquattro ore di viaggio, siamo veramente stufi ,  ci basta L’aria di Bali sulla pelle per sentirci a casa, non so spiegare cosa abbia quest’isola di cosi magico ,ma ogni volta che ci mettiamo piede abbiamo solo un’inica voglia ,quella di fermarci qua per sempre !

Saranno le piccole offerte di fronte ad ogni abitazione.

I suoi tramonti , La bontà del suo cibo , magari i colori, gli odori , la sua gente. Forse semplicemente tutte queste cose messe insieme .

Decidiamo di soggiornare ancora al Puri Bambù appena all’interno di jimbaran, ci piace l’atmosfera di questo posto, il silenzio, i giardini straboccanti di alberi di frangipani (questo è il mio fiore preferito) la meravigliosa colazione del mattino, di questa isola ho già parlato nei miei precedenti diari, ho poco da aggiungere

Un giorno .... è qui che vivro’ e nel mio giardino ci saranno tanti alberi di frangipani in fiore.

Gili Meno, anello di corallo in perfetta solitudine .

Un volo di appena venti minuti ci fa’ atterrare nel nuovo aeroporto nternazionale di Lombok  , costruito a sud vicino alla città di Praya ,  a breve ci saranno voli in arrivo e partenza dall’Australia, mentre già adesso ci sono operativi da KL Singapore e Giacarta .

Fuori dall’aeroporto ci aspetta il nostro autista,  dopo 1ora e venti di auto siamo al molo d’imbarco ,ci fanno salire sulla nostra “speed  boat privata “ , un guscio di noce sgangherato guidato  a velocità supersonica solcando un mare decisamente mosso  , meno male che la traversata e’ breve !

Questo trasferimento privato commissionato tramite la struttura non è costato poco, considerate che usando mezzi pubblici , bus + traghetto i tempi possono diventare anche molto lunghi, cosa che consiglio solo a chi ha tanti giorni di vacanza  .

Meno, che invece ha Molto da dare, ci piace tanto ! ogni giorno faremo il giro dell’isoletta percorrendo il sentiero, fermandoci in più punti ammirati e sorpresi da questo piccolo anello di corallo e la diversità dei suoi paesaggi, a nord la laguna è ampia e bassa ideale per lo snorkeling, molto soggetta alle maree.

La spiaggia di Meno è formata da una miriade di pezzi di corallo staccatosi dal fondo del mare e reso bianchissimo dal sole.

Album foto Gili Meno

Quest’isola  ha saputo mantenere fino ad adesso la sua anima selvaggia, purtroppo vedendo i tanti  resort in costruzione  non rimarrà cosi ancora per molto, in questa stagione è praticamente deserta, godiamo spesso d’intere giornate in perfetta solitudine.

Sunday in Lombok

La domenica decidiamo di andare un po’ in spiaggia, tanti abitanti dei villaggi scelgono questo giorno di festa per andare al mare, su griglie improvvisate preparano degli spiedini di piccoli pesci che mangiano tutti insiemi, l’acqua è azzurra e invitante decido di andare a fare un bagno, non appena entro in acqua sono accerchiata da una folla di bambini e adulti, mi chiedono in coro e di continuo come mi chiamo, da dove vengo, Impazziscono per il mio ciondolo a forma di geco, (inseparabile portafortuna da tanti anni ) che scopro essere considerato un  potentissimo  talismano contro gli spiriti del male  da tutti gli abitanti di Lombok .

La gente è solare , a noi piace stare  a contatto con la popolazione ,  tra una confusione di  espressioni in inglese in bahasa in italiano riusciamo a passare piacevoli momenti.

I tramonti di Mangsit sono imperdibili , con il calare del sole appare al orizzonte la sagoma del imponente vulcano di Bali , Agung  ,  il cielo assume sfumature oro arancio e rosse ,regalandoci  magici momenti da ricordare 

pescatori

Un giorno assistiamo al rientro dei pescatori, le imbarcazioni sasak, semplici barche a bilanciere,hanno vele triangolari dai colori vivaci , al rientro tutti si adoperano per portare

la barca a riva e scaricare il pescato, chi aiuta sarà ricompensato con un paio di pescetti.

Ho trovato questa una cosa bellissima , di grande unità e aiuto tra la popolazione, infatti, anche chi non possiede barche può avere  il suo pesce quotidiano.

Lombok centro nord , mercati e pescatori .

Perché si sceglie un posto invece di un altro ? cosa porta un viaggiatore a decidere dove andare?

Mah, me lo chiedo da anni e non ho ancora trovato la risposta, fatto è che invece di Senggigi , ricca di locali ristoranti e negozietti scelgo Mangsit  ,pochi kilometri a nord, non c’e nulla oltre a qualche piccolo warung , la nostra guest house non è sul mare ma nell’interno , inserita in un piccolo villaggio , dove galline , bambini e capre scorrazzano per la strada polverosa .

Prendiamo subito un motorino e iniziamo la scoperta di quest’angolo di Lombok, l’isola è verdissima.

Ricca di palmeti che arrivano fino a lambire le immense e solitarie baie a mezzaluna dall’acqua turchese. 

Viste dall’alto sono di una bellezza unica.

Vorremmo arrivare a vedere le cascate ma come sempre accade ci perdiamo a visitare alcuni mercati.

La gente ci guarda incuriosita, la merce esposta è poca, si nota la povertà dell’isola,  cosi vicina a Bali ma profondamente diversa .

L’unica cosa che abbonda sono i piccoli terribili peperoncini, non per nulla Lombok è famosa per questo ! Continuiamo la nostra esplorazione dell’isola percorrendo il tratto interno di montagna chiamato the monkey forest, il perché di questo nome s’intuisce subito, lungo la strada notiamo tantissime scimmiette.

Ci fermiamo a osservarle, molte di loro hanno i piccoli, sono tenerissime.

Lombok sud , onde e spiagge perfette !

Salutiamo Mangsit e la sua pacifica vita, un paio di ore di auto e siamo a Kuta, estremo sud dell’isola.

Kuta, qualche home stay, baracca e ristorantino che si affaccia su un paio di strade dissestate,

Anche qua prendiamo subito il motorino, se non fate surf, specificatelo o vi vedrete consegnare un motorino con un marchingegno saldato di lato per mettere la tavola, soprattutto se siete in due, diventa scomodissimo, come in gran parte del sud est asiatico se non volete o non sapete guidare un motorino lo potete affittare con conducente !

Il panorama è molto diverso dal nord, più secco e assolato.

La strada che da Kuta porta alle tante baie è stata appena asfaltata, il nastro di scuro asfalto crea un notevole contrasto con il panorama primordiale.

Percorrendo la strada si può osservare come si svolge la vita nei piccoli poverissimi villaggi, bambini o giovani ragazzi che guardano mandrie di bufali. Contadini intenti a coltivare il tabacco.

La vera magia di Kuta sono le sue baie, ampie di sabbia chiara con un mare turchese e colline color ocra che le incorniciano.

Tanjung Aan Beach a sud, si raggiunge in circa venti minuti dal centro di kuta percorrendo uno stradello alquanto malmesso, la meraviglia di questa baia  e’ da far rimanere a bocca aperta .

In un angolo c’è anche la possibilità di avere lettini e ombrelloni e un piccolo warung dove mangiare qualcosa .

Selong Blanak, a nord, da molti considerata la più bella di tutte, enorme e teatrale con gli alti picchi che la incorniciano, per entrare basta prendere la strada del lussuoso resort a cinque stelle Seminak Villas e dirigersi verso il bar.

C’’e un servizio di security dell’hotel, quindi potrete lasciare zaini e tutta la roba con assoluta tranquillità.

Ci avevano detto che qua la gente è meno cordiale, di stare attenti a non andare in luoghi particolarmente appartati, di non lasciare la roba incustodita per evitare possibili furti, che dire, tutto il mondo è paese.

Basta la solita dose di buonsenso, è importante soprattutto capire che la barriera della lingua esiste, in questi casi anche un solo sorriso può bastare per comunicare, ricordarsi che in queste zone remote la povertà è una cosa reale, solo cosi vivrete la magia di un viaggio in queste terre e scuserete l’insistenza dei venditori, spesso solo bambini, che cercano disperatamente di vendervi un sarong o dei braccialettini , o  magari l’unico ananas che è cresciuto nel loro orticello

Quando arrivate nelle spiagge, mettete il vostro motorino al parcheggio e ricordatevi di pagare il parcheggiatore che fa anche da security (10.000 rupie.) .

Tanta gente viene qua per solcare le possenti onde dell’oceano con il surf, provarci è bello, certo i risultati al inizio saranno scarsi ma il divertimento è assicurato .

Altro passatempo è giocare a nuotare sotto le onde, bisogna stare allerta perché alcune sono veramente enormi, il risucchio della corrente molto forte, è un attimo essere travolti e finire rotolando come un sassolino

Un posto che non vi dovete perdere è  ashtari   andateci anche solo per bere un the’ , e per ammirare la straordinaria veduta dalla sua terrazza

Non so perché ma si tiene a sottovalutare quest’isola, decidendo spesso di farci uno scalo solo di passaggio, nulla di più sbagliato, Lombok è veramente di una bellezza straordinaria e con tanti angoli ancora da scoprire .

Il nostro volo ci riporta a Bali, Kuta to Kuta, stesso nome ma non potrebbero essere più diverse.

Selamat Tinggal  Indonesia.

un addio a questo paese non lo daremo mai, sappiamo che ci sarà sempre un’altra volta.

album foto lombok 

Kuala Lumpur … per gli amici KL


Certamente meno affascinante delle altre grandi capitali Asiatiche, per molti KL è uguale Petronas twin tower , proprio stando seduti sotto le imponenti torri illuminate dai raggi di inaspettate giornate di sole ci e’ piaciuto osservare il passaggio della gente , un mix di razze e culture , di colori di costumi  ,  indiani, cinesi, malesi, europei, convive in questa efficiente e tranquilla metropoli  .

Di questa città abbiamo già visto nei nostri precedenti viaggi gran parte di quello che era da vedere, quindi ce la prendiamo comoda, ci godiamo le belle giornate di sole passeggiando nel parco sotto le twin tower, dedicandoci a un po’ di shopping, gustando la deliziosa cucina Asiatica .

Ci sembrava un viaggio poco vario, con troppo mare, poco ricco di arte e cultura , invece e' stato  ancora una volta un bellissimo viaggio Indonesiano

Sono i viaggiatori che fanno il viaggio !

album foto K.L.