Sumba On the road

Sumba On The Road 

Perche' un viaggio a Sumba ?  cosa puo' spingere un viaggiatore ad avere il desiderio di andare in una terra cosi' lontana e poco conosciuta , come ogni volta succede non so spiegarmi il perche' , vado a "cuore " ,  quest'isola mi girava in testa da tanti anni , non mi aspettavo grandi cose , quello che volevo era mettermi alla prova con un nuovo viaggio in una terra ancora poco conosciuta ,  ho trovato un isola che mi ha saputo incantare e stupire , sono tornata a casa con un solo desiderio .... ritornare 


Waingapu , le sue colline ondulate e le spiagge magnifiche

Waingapu è il capoluogo e la città più grande dell'isola, ed è questo il nostro punto di arrivo, a livello turistico la città non ha nulla d’interessante, se non qualche bancarella e un bel mercato molto fornito di frutta e verdure freschissime, un porticciolo, dove per poche rupie, vi sarà cucinato del pesce spalmato da una dose abbondante di piccantissima salsa .

Ma basta andare appena fuori dal centro , e lo sguardo si perde in uno spazio infinito, in luoghi antichi e incontaminati , mille colline ondulate che si gettano in verdi vallate di campi di mais .

Come se lo spettacolo di queste colline splendide non bastasse, a pochi chilometri, ci sono anche lunghe spiagge di sabbia bianca e mare turchese, orlate da palme come nell’immagine classica dell’isola tropicale che si rispetti .



i Mille fili di un Ikat

Avevo già potuto ammirare in un villaggio di Flores, tutta la procedura della lavorazione di un ikat .

Queste meravigliose stoffe, tinte con colori naturali e tessute a telaio dalle mani abili delle donne, ancora una volta mi hanno affascinato e trascinato in una cultura antica, fatta di colori e disegni espressivi, molto di più di un semplice tessuto , esso racconta la vita del villaggio, della tessitrice e tramanda negli anni la storia come se fosse un libro scritto.

Qua Ho trovato ikat ancora più belli e colorati di quelli di Flores, forse perché è impossibile parlare di Sumba e non pensare a quest’antichissima forma d'arte.


Waikabubak

Le ondulate colline color ocra lasciano il posto alla foresta, cascate e antichi villaggi animisti ,, questa è la seconda città dell'isola, certo definire tale un intreccio di strade polverose e un mercato è un parolone, solo il traffico è aumentato, da Waingapu fino a qua è stato quasi inesistente.


Oro Beach

Sognato, desiderato, voluto, la strada per arrivarci sembra non portare a nulla …. ma questo posto fuori dal mondo è un vero incanto, la struttura arroccata su una collinetta domina un paio di belle baie cosparse di conchiglie e coralli, i bungalow sono molto carini, tutto lo staff e Siska, la proprietaria~ gentile e disponibile, ci hanno veramente viziato con i loro deliziosi piatti.

Non adatto a chi non sopporta gli insetti, infatti, nonostante tutto l'ambiente sia pulito, ci sono molti piccoli animaletti del corallo.

Non so quando , ma metto Oro Beach nei posti del "ritornero' ancora " 



- Kampung Ratenggaro e Ratenggaro Beach 

Uno dei più famosi villaggi megalitici di Sumba, questa volta famoso vuol dire anche strepitoso, quando sono arrivata qua, non credevo ai miei occhi, il posto è bellissimo e ci si potrebbe passare ore a osservare il paesaggio, le abitazioni dai tetti altissimi, la gente del villaggio nelle loro faccende quotidiane, in molti cercano di vendere il loro artigianato ai pochi turisti che hanno la grande fortuna di arrivare fin qua, insistendo un po’ ma i manufatti sono realmente belli 

Quasi tutti gli uomini a Sumba sfoggiano con grande orgoglio il loro Parang, un grosso machete dall’impugnatura intarsiata che ci ricorda l’anima guerriera di questo popolo .

Tutti uomini donne e anche bambini masticano il Sirih Pinag, la noce di betel che serve per dare energia e che macchia le loro labbra e denti di rosso vivo producendo una forte salivazione che li costringe a sputare continuamente, ovunque per terra a Sumba ci sono macchie di sputo rosso sangue.

Una splendida cartolina, l 'affaccio sul' infinita spiaggia battuta dal vento , per me un luogo da non scordare mai piu' 


Bwanna Beach

una lunga e tortuosa strada di terra battuta che attraversa villaggi di capanne di paglia , con donne che tessono o cucinano ,bufali al pascolo   e bambini che giocano nella spazio centrale del villaggio intorno alle antiche tombe degli antenati

alla fine della strada , una lunga e ripidissima discesa e poi infine ... la Spiaggia dei sogni , perfetta ,scenografica , drammatica , unica .

Un perfetto colore azzurro infinito , cosi' splendente sotto il sole da non sembrare reale , una cornice di roccia scura e frastagliata , erosa dagli agenti atmosferici e dal mare , No , non siamo in un sogno ma a Weekuri lake

forse nessuno ha pensato di inserirlo tra le meraviglie del mondo ... io lo metterei !


Ho amato i tuoi spazi vuoti e le tue infinite colline ondulate bruciate dal sole , le tue onde possenti ,  ho amato soprattutto la tua gente , a volte curiosa e attenta altre  un po' schiva e titubante , i tuoi bimbi che giocano nello spazio famigliare tra le antiche tombe granitiche 

Ho ammirato  i mille nodi di un tuo ikat , promettendomi di comperarne uno e invece ritornando a casa senza

ho riso forte tappandomi le orecchie durante la sfilata del  tuo pazzo e bislacco carnevale pre ferragostiano , dove la musica era data dai tubi di scarico di auto e moto 

mi sei rimasta nel cuore , incredibile Sumba

come arrivare a Sumba

i voli sia per Waingapu che per Tambolaka sono tutti via Denpasar o kupang

come spostarsi

quasi indispensabile auto e autista , pochi taxi o altri mezzi turistici

il mio viaggio a Sumba ,

 volo diretto Bali per Waingapu - wings air (1.45 ) 

prima tappa waingapu e i suoi dintorni , le colline di Wairinding , i villaggi dei dintorni della citta' e quello di Melolo , la bellissima pantai Walakiri , il lungo viaggio attraverso  mille colline color ocra fino a Waikabubak ,  Tambolaka da dove si decolla con volo diretto  per Bali -Garuda ( 1 ora ) 

i villaggi della zona tra i quali il bellissimo Ratenggaro , Bwanna beach l'indimentacibile spiaggia selvaggia dei sogni , ma che belle anche tutte le altre , e l'azzurro infinito di Weekuri ... per finire alla pace di oro beach .

In molti mi chiedono di Sumba , se e' adatta a un viaggio fai da te in perfetta autonomia ,  decisamente no , a meno di non avere un tempo infinito e un grande spirito di avventuriero , che quello a noi non manca ! SCORDATEVI di giare in autonomia con google maps , noi ci abbiamo provato arrivvando nel nulla ! pochissime zone hanno una decente copertura internet , a Sumba ho contato tre cartelli stradali ( a essere ottimisti ) le strade si intrecciano si mescolano si perdono nel nulla .... date lavoro a qualcuno del posto , contrattate il prezzo , non aspettatevi una guida esperta e brava che vi racconta tutto , accontentatevi di farvi scorrazzare sicuri , di farvi dire cosa fare e quali sono le cose proibite entrando in un villaggio 

munitevi di pazienza qualsiasi spiaggia scegliate calcalate almeno 1 ora di viaggio , comperate il vostro " cestino del pranzo " nell'unica Rumah Makan del

posto e partite alla scoperta di questa meraviglia .

Il mare di quest'isola e' limpido e la sabbia fine e bianca , ma ricordatevi che a Sumba le spiagge adatte a una vacanza balneare sono poche , che  invece siamo nel regno dei surfisti esperti , quelli che vanno in cerca delle possenti onde .

Si lo ripeto , e' un isola bellissima , ma per pochi estimatori del

"nulla.... guarda che bello "

Bru